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LA STORIA
L'associazione culturale “iL BORGO di ASCANIO” nasce a Morlupo, un paese sito a due miglia dalla Via Flaminia.
Le origini del paese e del suo nome sono avvolte nella leggenda, secondo la quale gli Irpi del Soratte, per il contagio contratto durante un rito religioso, furono costretti a vivere randagi more luporum.
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Verso la fine del sec. XII il paese era feudo della famiglia Orsini, che vi dominò alternativamente a brevi periodi della famiglia Colonna, fino agli inizi del secolo XIII. Caratteristico il primitivo nucleo medievale (la “Mazzocca” in gergo locale) su una rupe da cui si domina il Tevere. E proprio qui è la sede dell’ Associazione “Il borgo di Ascanio”, che prende il nome di Ascanio, che nel 1758 diede tutti i suoi averi alla famiglia Orsini.
In questa località negli anni 60/70 c’era un’associazione di pittori così chiamati “Il villaggio degli artisti” e con il tempo si sono unite ad altri rami artistici. L’Associazione "Il borgo di Ascanio" si interessa di musica, danza, teatro, pittura. Il suo obiettivo è quello di riportare in questo paesino la Cultura Artistica e svolgere manifestazioni estive con rassegne di musica, danza, teatro e pittura.
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L'IDEA
L’idea è nata guardando il paesino così ricco di storia ma lasciato morire con il tempo.
IL BORGO DI ASCANIO nasce dall’idea di trasformare Morlupo piccolo paese caratteristico per la sua architettura medievale a pochi chilometri dalla grande città di Roma, in un luogo di contri culturali come musica, danza, pit-
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tura, teatro fino a farlo vivere come la piccola Città di Spoleto, oggi nota come un luogo di grandi concerti sinfonici, lirica, jazz e danza.
Morlupo visse nel 1979 un grande momento di pittura e scultura con Associazione fondata da illustri artisti che ancora oggi vivono in questo paese ma non si è mai sentito parlare di musica, danza e film. Da qui nasce lo spunto della nuova Associazione IL BORGO DI ASCANIO, situata nel caratteristico centro storico con il suo habitat dentro le grotte e con, all’esterno, delle terrazze asimmetrica fino a raggiungere un giardino con vista mozzafiato su una rupe.
L’interno offre spazi dedicati alla musica dal vivo, danza, teatro e pittura, dove le persone si potranno incontrare, gustando un buon bicchiere di vino.
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